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Parmenide e Zenone

Parmenide ha vissuto ad Elena (Grecia). Era un aristocratico e scrisse un poema sulla natura che raccontava di aver ricevuto una rivelazione da una dea sulla verità che egli dovrà rivelare al mondo. 

Il messaggio che vuole lasciare Parmenide è “l’essere è, e non può non essere mentre il non essere è e non può essere” 


Per Parmenide l’essere è inteso come ciò che accomuna tutti quanti ed esiste in vari modi pienezza assoluta e perfetta, eterna e immobile

  1. L’essere è ingenerato e imperituro 
  2. L’essere è eterno 
  3. L’essere è immutabile e immobile 
  4. L’essere è finito 

I tre principi per Parmenide erano: 

  1. Principio di identità 
  2. Principio di non contraddizione 
  3. Principio esclusivo 


Zenone era un discepole di Parmenide , cercò di dimostrare che chiunque si allontanava dalle idee di Parmenide sarebbe caduto nella contraddizioni logiche.


Zenone sosteneva cose diverse da Parmenide .

Zenone sosteneva:

  • la pluralità dell’essere 
  • il movimento 

Per Zenone infatti la realtà è mutevole e molteplice. 


Il paradosso di Achille 

Zenone sosteneva che Achille anche se più veloce della tartaruga non la raggiungerà mai se lei partirà con un po’ di vantaggio


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