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I sofisti

I sofisti sono stati i primi insegnanti a pagamento. Avevano il compito di far apprendere ai loro alunni l'arte politica. La funzione della sofistica consiste nella liberazione critica 

Sofista —> sapientissimo 





Protagora  
Protagora fu il primo esponente della sofistica, conosciuto per il suo intellettuale 


la dottrina dell’uomo-misura

La tesi fondamentale di Protagora risiede nel principio: “L’uomo è misura di tutte le cose, delle cose che sono in quanto sono, delle cose che non sono in quanto non sono”. 

Esistono però tre diverse interpretazioni:

1. Per “uomo” intende l’individuo singolo e per “cose” gli oggetti percepiti attraverso i sensi, secondo questa interpretazione le cose appaiono diversamente a seconda degli individui che le percepiscono

2. Per “uomo” intende il significato universale di umanità e per “cose” il significato più vasto di realtà in generale,  secondo questa interpretazione gli individui giudicano la realtà

3. Per “uomo” intende la comunità e per “cose” i valori, secondo questa interpretazione ognuno valuta le cose secondo la mentalità del gruppo sociale a cui appartiene. 


Umanismo, fenomenismo, relativismo

  • Umanismo -> ciò che si afferma o si nega intorno alla realtà dell’uomo come soggetto del discorso
  • Fenomenismo -> noi non abbiamo mai a che fare con la realtà in sé stessa, ma con il fenomeno
  • Relativismo -> non esiste una verità assoluta, ma ogni verità è relativa perché dipende dall’ambito della situazione. 



Gorgia 

Gorgia nacque in Sicilia e morì a 109 anni


l’impensabilità e l’inesprimibilità dell’essere

le sue tre tesi fondamentali:

  1. NULLA ESISTE —> se qualcosa esiste sarà o l’essere, o il non essere, o l’essere e il non essere insieme. Però il non essere non c’è, ma nemmeno l’essere c’è: perché se ci fosse sarebbe o eterno, o generato, o eterno e generato insieme; ma se è eterno non ha alcun principio, e allora è infinito, di conseguenza non è in alcun luogo, e quindi non esiste
  2. SE ANCHE QUALCOSA ESISTE, NON È CONOSCIBILE DALL’UOMO —> possiamo affermare che il pensato non esista, dunque l’essere non è pensato.es. se penso a un uomo che vola non è che vedrò un uomo che vola
  3. SE ANCHE È CONOSCIBILE, È INCOMUNICABILE AGLI ALTRI —> le cose esistenti sono visibili, udibili e sensibili. Perché ci esprimiamo con la parola, e la parola non è l’oggetto, non è realtà esistente ciò che esprimiamo al nostro vicino, ma solo parola. 


                                      


                              


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