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I sofisti

I sofisti sono stati i primi insegnanti a pagamento. Avevano il compito di far apprendere ai loro alunni l'arte politica.  La funzione della sofistica consiste nella liberazione critica  Sofista —> sapientissimo  Protagora     Protagora fu il primo esponente della sofistica, conosciuto per il suo intellettuale  la dottrina dell’uomo-misura La tesi fondamentale di Protagora risiede nel principio: “L’uomo è misura di tutte le cose, delle cose che sono in quanto sono, delle cose che non sono in quanto non sono”.  Esistono però tre diverse  interpretazioni: 1. Per “uomo” intende l’individuo singolo e per “cose” gli oggetti percepiti attraverso i sensi, secondo questa interpretazione le cose appaiono diversamente a seconda degli individui che le percepiscono 2. Per “uomo” intende il significato universale di umanità e per “cose” il significato più vasto di realtà in generale,  secondo questa interpretazione gli individui giudicano la realtà 3. ...

Ippocrate

  Ippocrate —> medico  Secondo Ippocrate la medicina ha come modello la scienza perché per alleviare i dolori del paziente il medico deve mettere in pratica conoscenza teorica e intervento concreto. Ippocrate essendo un importante medico creò una scuola dove veniva sottolineata l'importanza del metodo della scienze antica che consisteva nell'effettuare l'analisi empirica. Per Ippocrate era importante l'anamnesi e la prognosi  anamnesi —>  la ricostruzione della storia del paziente con il dialogo tra paziente e medico prognosi —> la previsione sul decoro della malattia 

Democrito

  Democrito nacque ad Abdera probabilmente intorno al 460-459 a.C   La struttura atomica della realtà La dottrina di Democrito viene indicata con il termine "atomismo", in quanto descrive l'universo come costituito dal vario aggregarsi di un numero infinito di "atomi", particelle indivisibili di materia. Gli atomisti affermano che la divisibilità all'infinito vale solo in campo logico-matematico, ma non in campo reale perché se si continua a di dividere la materia, la realtà si dissolverebbe nel nulla, e quindi dalla materia si passerebbe alla non-materia.  Le proprietà degli atomi Democrito afferma che gli atomi sono pieni, immutabili, ingenerati ed eterni. Gli atomi si distinguono l'uno dall'altro solo per la forma e grandezza. Tutte le altre qualità sono soggettive. La “nascita” e la "morte" delle cose sono determinate rispettivamente dalla loro unione e dalla loro separazione, così come ne determinano la diversità e il mutamento i...

Anassagora

Anassagora nacque nella colonia ionica di Clazomene tra il 500 e il 496 a.C. e morì intorno al 428. Introdusse ad Atene la filosofia. I semi  Gli elementi che si uniscono e si separano sono i semi, particelle piccolissime e invisibili di materia. Queste particelle sono tra loro qualitativamente differenti. Il filosofo chiama "semi" perché da quelle particelle si generano tutte le cose corporee. Il carattere fondamentale dei semi è la loro divisibilità all'infinito. Secondo Anassagora ogni quantità, per quanto piccola, è ancora divisibile in parti minori.  L'intelligenza ordinatrice La forza fa muovere e ordina i semi è un noús, cioè un'intelligenza di natura divina e genera così il mondo e le cose che vi si trovano. Non è chiara la visione del noús di Anassagora. Originariamente il mondo non è che un caos informe, in questo caos il noús produsse un movimento turbinoso che per la sua rapidità fece dividere i semi delle diverse sostanze secondo le opposizioni ...

Empedocle

  Empedocle nacque ad Agrigento tra il 484 e il 481 a.c. e morì intorno al 543 a.c.  Empedocle era un poeta, medico, taumaturgo e mago. Le quattro radici e il ciclo cosmico Egli spiega l’aspetto della nascita e della morte, e lo fa con all'idea del combinarsi e del dividersi di quattro elementi, chiamati “radici”.  Queste radici sono il fuoco, l'aria, l'acqua e la terra e afferma che sono animate da due forze opposte: l'amore e l'odio, la cui azione si avvicenda nell'universo determinando le fasi del ciclo cosmico. armonia. L'azione dell'odio spezza questa unità separando gli elementi e unendosi a quella opposta determina la formazione della realtà. Continuando ad agire, l'odio prende gradualmente il sopravvento sull'amore, instaurando il regno del caos, puro dominio dell'odio nel quale gli elementi sono tutti separati. Allora spetterà di nuovo all'amore ricominciare la riunificazione degli elementi.  La conoscenza  Egli afferma ...

Parmenide e Zenone

Parmenide  ha vissuto ad Elena (Grecia). Era un aristocratico e scrisse un poema sulla natura che raccontava di aver ricevuto una rivelazione da una dea sulla verità che egli dovrà rivelare al mondo.  Il messaggio che vuole lasciare Parmenide è “l’essere è, e non può non essere mentre il non essere è e non può essere”  Per Parmenide l’essere è inteso come ciò che accomuna tutti quanti ed esiste in vari modi pienezza assoluta e perfetta, eterna e immobile L’essere è ingenerato e imperituro  L’essere è eterno  L’essere è immutabile e immobile  L’essere è finito  I tre principi per Parmenide erano:  Principio di identità  Principio di non contraddizione  Principio esclusivo  Zenone era un discepole di Parmenide , cercò di dimostrare che chiunque si allontanava dalle idee di Parmenide sarebbe caduto nella contraddizioni logiche. Zenone sosteneva cose diverse da Parmenide . Zenone sosteneva: la pluralità dell’essere  il movimento...

Eraclito

Eraclito è stato un importante filosofo arcaico, nella sua prospettiva ogni cosa è soggetto alla  trasformazione.  Eraclito, ha vissuto nella città Efaso (Ionia) tra il VI e il V secolo a.c. Eraclito si presenta come  discendente da stirpe reale, aristocratico e altezzoso, forte oppositore degli orientamenti  politici di suoi concittadini. La riflessione di Eraclito si può dividere in 2: - Il flusso universale - Il lógos e la legge dei contrari In quel epoca (V e VI ) ci furono dei conflitti nella città e nella natura così Eraclito vedendo tutti  questi avvenimenti pensò che non era più possibile ad esempio bagnarsi due volte nello stesso  fiume. - “tutto scorre” (pánta réi) —> uno degli aforismi più famosi di Efaso La sostanza per Eraclito meglio simboleggia l’universo è il fuoco (elemento mutevole e  distruttore). Dal fuoco hanno origine l’acqua, terra e tutti gli elementi. Il fuoco è l’unità di vita,  morte e simbolo della legge segreta che ...